- VERGIATE
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- Vergiate,
Comune situato al limite settentrionale del Parco del Ticino, sulla sponda
meridionale del Lago di Comabbio e in prossimità del Lago Maggiore, è
costituito da un capoluogo e da quattro frazioni, Cimbro, Corgeno, Cuirone e
Sesona. Da alcuni anni il
patrimonio naturalistico di Vergiate, il cui territorio è ampiamente
coperto da boschi di castagno, quercia e pino silvestre, sta diventando
anche una concreta attrattiva turistica, in
particolare nelle frazioni, ognuna delle quali ha storia e caratteristiche
diverse.
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Sin
dal secolo scorso, il borgo di Cuirone é meta di passeggiate per la
tranquillità del luogo e per il magnifico complesso di scalinate in pietra
del monte San Giacomo, ora Riserva naturale, dalla cui vetta nelle giornate
invernali si può godere la vista di tutti i laghi del circondario.
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Dal
San Giacomo si dipartono numerosi sentieri verso Cuirone, Cimbro e Corgeno e
verso il Bosco di Capra, che in estate offre tradizionali feste campestri.
Ed ancora, proseguendo per Varano Borghi e Casale Litta si arriva alla
Palude Brabbia, area naturalistica d’importanza europea.
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Nella
brughiera di Sesona, ma anche a Cimbro e a Corgeno, sport come l'equitazione
sono ormai tradizione; sulle rive del lago di Comabbio, Corgeno offre un
moderno centro di canottaggio, sede di gare a livello regionale e nazionale,
oltre ad un itinerario naturalistico che costeggia la riva inoltrandosi nel
canneto.
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Vergiate
offre un fitto calendario di appuntamenti sportivi e numerose iniziative
culturali, tra le quali la tradizionale “Verglatum”, rassegna di cori
polifonici che si svolge a Novembre, e in primavera il "Festival del
Ticino", rassegna di musica, teatro, sperimentazione e ricerca che
propone spettacoli di vario genere favorendo progetti artistici innovativi.
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- MONUMENTI
E SITI STORICI
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- Chiesa di Santa
Maria Assunta
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trecentesca, a navata unica, con volta a crociera sul presbiterio, si trova
nel centro storico di Vergiate capoluogo, nella parte alta del paese.
- Chiesetta di San
Gallo di Ronchi
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costruita sopra strutture pagane è edificata in pietra con reimpiego di
mattoni romani, presenta un’abside romanica forse risalente al XII sec. e
affreschi di notevole interesse.
- Nei
pressi della chiesa sono visibili alcuni reperti archeologici.
- Chiesa parrocchiale
di San Martino,
edificata nel 1889 a fianco della chiesa omonima del ‘400, ora adibita ad
ambiente parrocchiale. Nella facciata è murata una stele di epoca romana
ritrovata in loco.
- Chiesa di San
Materno a Cuirone,
edificata nel XIII secolo
- Chiesa di San
Giorgio a Corgeno
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ricostruita nel XVI sec., conserva il campanile romanico.
- Sussidiario
è l’oratorio di San Rocco
- Chiesa di San
Martino a Cimbro
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eretta parrocchiale a prima del XVI secolo, ha subito modifiche successive
ma conserva un pronao settecentesco e un antico organo restaurato di
recente.
- Chiesa di
Sant’Eusebio a Sesona,
edificata nel XIV sec., ora presenta forme architettoniche della fine del
XVIII secolo, all’interno si trovano alcuni affreschi dell’Appiani.
- I Cromlech
della Civiltà di Golasecca nella brughiera di Sesona, lungo la statale del
Sempione
- Torre medioevale a
Corgeno,
rudere di cui si conservano solo tre lati, accanto alla chiesa di San
Giorgio. Faceva probabilmente parte di una cinta fortificata altomedievale (XI
secolo), ha struttura in ciottoli di fiume e blocchi di pietra con
interposti frammenti di embrici romani.
- Torrazzo di Sesona,
rovina di una fortificazione risalente al XIV secolo
- Sacrario
Internazionale dei Caduti e cripta votiva dei dispersi in Russia
presso
Villaggio del Fanciullo
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- LUOGHI
D’ INTERESSE NATURALISTICO
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- Riserva Naturale del
Monte San Giacomo
(altezza 431 mt., frazione Cuirone)
- Visite
guidate tutto l’ anno a cura di Legambiente Varese
- Lago di Comabbio
(frazione Corgeno) itinerario naturalistico ‘Percorso Acqua’
- La brughiera di
Sesona e i
torrenti Strona, lungo il quale si trovano antichi mulini, e
Donda, lungo il quale si trovano alcuni lavatoi pubblici recentemente
restaurati
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Il Bosco delle Capre un’area di proprietà comunale nella parte alta di
Vergiate capoluogo alle pendici del monte Vigano, è per tradizione il luogo
delle feste campestri estive e il punto di partenza per escursioni sul Vigano e
sul San Giacomo. Partendo dalla necessità di adeguare le strutture dell’area
alle recenti normative, il Comune di Vergiate, aderendo all’iniziativa
‘Costruire in Bambù’ (un progetto di formazione curato dall’associazione
EmissioniZero in collaborazione con Politecnico di Milano e altre università
italiane ed europee) ha realizzato nel 2003 un padiglione in bambù di circa 500
mq. La struttura è oggetto di studio da parte della comunità scientifica
internazionale perché è la prima ad uso pubblico costruita in Europa con questo
materiale che è considerato una delle risorse naturali più importanti per un
futuro sostenibile.
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- CENNI
STORICI
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- Il
toponimo Vergiate si è modificato nel corso dei secoli, assumendo varie
forme: ‘Vareglate’, ‘Varegiate’, ‘Verglatum’ e potrebbe derivare
da ‘in veridium agere’, ossia adagiato nel verde, oppure da Varus e
quindi Varellus, con Ate che significa ‘luogo di’ e quindi Vergiate
inteso come luogo di Varello. Alcune selci e qualche frammento di ceramica
risalenti al tardo Neolitico e un insediamento palafitticolo del 2500 a.C.,
testimoniano la presenza in questo luogo di nuclei abitativi preistorici.
Una campagna di scavi effettuata nel 1913 ha portato alla luce vasi
etruschi, alcune fondamenta di edifici e una stele con iscrizione
nord-etrusca, che fungeva da coperchio di un sepolcro, attualmente custodita
nel Museo Archeologico di Milano.
- I
ritrovamenti archeologici degli ultimi anni, da quelli nei pressi della
chiesetta di San Gallo a quelli nella brughiera di Sesona e a Cimbro,
dimostrano la presenza in zona di altri insediamenti.
L’abitato di Vergiate è infatti inserito nel comprensorio della
cultura di Golasecca ma, tra Vergiate e la frazione di Cimbro sono venuti
alla luce anche i resti di un’antica villa romana.
- E’
quasi certo che la celebre battaglia sul Ticino tra Annibale e i romani del
218 a.C. avvenne nel territorio di Vergiate, sulle colline di Sesona. Nel
Medioevo, come tanti altri comuni limitrofi, il borgo fece parte del Contado
del Seprio, per essere poi inserito nel feudo di Somma Lombardo di proprietà
dei Visconti ai quali resta fino al 1712. Passa poi ai Castelbarco Visconti.
E’ la famiglia dei Daverio a gestire il territorio vergiatese fino al
governo austriaco di Maria Teresa che ne riorganizza radicalmente
l’amministrazione. Nel 1869 vengono ammesse al Comune le quattro attuali
frazioni.
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- FESTE
E MANIFESTAZIONI
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- Festa
dell’aquilone -
Aereoclub Passaleva- prima domenica di primavera
- Festival del Ticino
- fine Aprile / inizi Giugno
- Festa Europea dei
Parchi -
Monte San Giacomo, Cuirone - maggio
- Festa di San Materno
a Cuirone – terza domenica di Luglio
- Festa
dell’Addolorata
e Palio dei Rioni a Cimbro – seconda settimana di Settembre
- Antichi Organi –
Chiesa di San Martino – Cimbro – Settembre
- Festa di
Sant’Eusebio a
Sesona – prima settimana di Ottobre
- Incontri Corali
- da luglio a dicembre
- Festa patronale di
San Martino a
Vergiate - 11 novembre
- Verglatum - Chiesa
di San Martino di Vergiate - novembre
- Funghi e zucche -
Cuirone - prima domenica di Ottobre
- Feste campestri
a cura delle associazioni locali – luglio e agosto
- Campionati italiani
di canottaggio sedile fisso
- Corgeno – settembre
- Trofeo
Internazionale San Martino di golf su pista
- Pro Loco Vergiate - novembre
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In auto:
Uscita Vergiate/Sesto Calende sulla A8/A26
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Sito comunale:
http://www.comune.vergiate.va.it/
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